Se il tuo fotovoltaico produce meno, non limitarti a guardare il sole. Guarda anche l’impianto. 5 segnali che è ora di intervenire

Hai un impianto fotovoltaico e ti sembra che produca meno energia rispetto a qualche mese fa o agli anni precedenti? Non è detto che sia un problema di sole o di stagione. Il GSE indica, tra gli interventi utili a migliorare le performance, la pulizia dei pannelli, la gestione della vegetazione che può creare ombreggiamenti e il controllo dei componenti dell’impianto.
Vediamo insieme i 5 segnali da non sottovalutare:
- La produzione è diminuita rispetto al passato
Il primo campanello d’allarme è ovviamente il calo della produzione.
Se il sistema di monitoraggio mostra una diminuzione significativa rispetto a periodi comparabili, vale la pena approfondire. Attenzione però a non confrontare semplicemente, ad esempio, il totale di un mese con quello dell’anno precedente: irraggiamento, nuvolosità e temperature possono cambiare sensibilmente.
Il confronto più utile è tra giornate con condizioni meteorologiche simili e nello stesso periodo dell’anno.
Se il calo è improvviso e rimane costante, è opportuno controllare rapidamente l’impianto: potrebbe esserci un problema all’inverter, a una stringa o a un collegamento elettrico.
- I pannelli sono sporchi o coperti da depositi
Polvere, pollini, foglie, sabbia e residui organici si depositano sulla superficie dei moduli e riducono la quantità di luce che raggiunge le celle.
Il problema può essere particolarmente evidente in zone agricole, vicino a strade trafficate o aree industriali.
Una semplice ispezione visiva può già dare un’indicazione: se i moduli appaiono opachi, ricoperti di polvere o presentano accumuli di sporco, è il momento di valutare una pulizia professionale con ditte specializzate, soprattutto quando i pannelli sono installati in quota.
- Sono comparsi nuovi ombreggiamenti
Un impianto può essere perfettamente esposto al sole quando viene installato e avere problemi qualche anno dopo.
Alberi e siepi crescono, vengono installate nuove strutture, cambiano gli edifici circostanti: basta un nuovo ostacolo per modificare l’esposizione di parte dei moduli.
Un controllo periodico permette quindi di capire se l’ombra che oggi interessa i pannelli era presente anche quando l’impianto è stato progettato. In questo caso, dopo aver valutato la problematica, potranno essere applicate delle soluzioni tecniche per ridurre le perdite, da valutare in base alla configurazione dell’impianto.
- L’inverter segnala errori o comportamenti anomali
L’inverter è uno dei componenti fondamentali dell’impianto: converte l’energia prodotta dai moduli nella forma utilizzabile dall’impianto elettrico.
Se sul display compare un codice di errore, una spia anomala o l’app di monitoraggio segnala frequenti interruzioni, non bisogna ignorare il problema.
Non sempre un’anomalia dell’inverter provoca il completo arresto dell’impianto. In alcuni casi può semplicemente limitare la produzione, rendendo il calo difficile da individuare senza un monitoraggio attento. Tra le possibili anomalie rientrano anche il surriscaldamento, problemi elettronici e limitazioni legate alla rete.
- L’impianto è in funzione da anni senza un controllo
Un altro segnale, meno evidente ma importante, è semplicemente il tempo trascorso dall’ultima manutenzione.
Un impianto fotovoltaico non è completamente “senza manutenzione”. Nel corso degli anni possono verificarsi fenomeni di degrado dei moduli, problemi ai cablaggi e alle connessioni, infiltrazioni, anomalie dell’inverter o difetti che non sono immediatamente visibili.
Per questo è meglio intervenire prima che si verifichi un calo di produzione che potrebbe diventare poi una perdita.
Per questo la manutenzione serve soprattutto a mantenere sotto controllo la produzione nel tempo e individuare tempestivamente le anomalie.
Il punto di partenza dovrebbe essere sempre il monitoraggio: se la produzione si riduce gradualmente e in maniera uniforme, bisogna capire perché prima di effettuare interventi alla cieca.
Un controllo periodico permette di distinguere un normale calo legato alle condizioni ambientali da un problema tecnico vero e proprio e, quando necessario, di intervenire prima che la perdita di produzione diventi significativa.
Consapevoli di quanto la manutenzione possa incidere sulle prestazioni di un impianto fotovoltaico, noi di Ecoenergy negli anni abbiamo studiato varie opzioni per i nostri clienti, pronte a soddisfare varie esigenze.
Monitoriamo su richiesta direttamente noi dalle app o dai portali. Giorno per giorno confrontiamo la produzione con quella precedente. Questo ci permette di verificare l’andamento della produzione e se ci sono problematiche strumentali o di comunicazione.
Abbiamo messo a disposizione dei servizi di manutenzione ordinaria con periodicità scelta dal clienti e in base al tipo di impianto ( residenziale o industriale ) che riguarda il controllo di tutta la parte elettrica, test inverter e controllo di pulizia dei vari componenti.
Non aspettare, chiamaci e ti aiuteremo a tenere sotto controllo il tuo impianto!
