Comunità Energetica COM.ECO.SOL.: Ecoenergy al fianco della sostenibilità

Ormai lo sappiamo, stiamo vivendo la più grande evoluzione scientifica e tecnologica di tutti i tempi. Ma se da una parte questa Era è in frenetica evoluzione, dall’altra ne stiamo pagando le conseguenze con una sempre più tangibile ed evidente crisi climatica. Questa situazione ha portato, soprattutto negli ultimi anni, alla necessità di individuare soluzioni basate sull’utilizzo di fonti energetiche pulite e sostenibili.
Tra i risultati più significativi di questa ricerca vi sono le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), che si stanno rivelando uno degli strumenti più efficaci per rispondere a queste esigenze grazie alla produzione e alla condivisione di energia pulita.
La nostra esperienza:
Ecoenergy ha voluto e vuole fare la sua parte.
Insieme a Vesta e la CNA di Ancona ha supportato il consiglio Pastorale interparrocchiale di Santa Maria Nuova e Collina, il quale, ispirandosi all’enciclica di Papa Francesco “ sull’esigenza della salvaguardia del creato” ha dato vita all’associazione senza scopo di lucro COM.ECO.SOL., (Comunità Ecoenergetica Solidale ).
La CER nasce con l’obiettivo di perseguire benefici ambientali, economici e sociali a favore delle comunità locale e dei soci che ne fanno parte.
La Comunità Energetica è oggi operativa, in quanto è stata registrata tramite il portale dedicato del GSE ed ha come scopo, l’autoconsumo virtuale di energia elettrica prodotta, che gode di una incentivazione per ogni Kw/h scambiato.
La comunità prevede la partecipazione sia di produttori, dotati di impianti alimentati da fonti rinnovabili di energia ( soprattutto fotovoltaico ), sia consumatori domestici e piccole imprese, tramite POD del proprio contratto elettrico.
Chi aderisce come produttore ( in comuni sotto 50.000 abitanti ) può richiedere il contributo a fondo perduto del 40% sulla costruzione dell’impianto di produzione. In questo caso si rinuncia alla detrazione fiscale del 50% in 10 anni e all’incentivo sull’energia scambiata.
Chi aderisce come consumatore, invece, può ricevere l’incentivo sull’energia scambiata senza alcuna necessità di cambiare il proprio fornitore e contratto di acquisto dell’energia, in quanto l’incentivo sarà contabilizzato ed erogato dalla comunità stessa.
A titolo esemplificativo, una condivisione annua di 1.000 kWh può generare un beneficio economico di circa 100 euro, variabile in base alle tariffe incentivanti effettivamente riconosciute.
La parrocchia di Santa Maria Nuova, promotrice dell’iniziativa, ha un proprio impianto di produzione di 19.8 Kwp, da noi realizzato, a servizio della CER, al quale si sono uniti altri soci produttori che consentono di avere energia a disposizione da ulteriori 7 impianti per un totale di circa 200 KWp, con l’obiettivo di costruire sempre di più un capitale energetico.
I ricavi in eccedenza, rispetto alle quote distribuite tra i membri, saranno poi reinvestiti in iniziative sociali e ambientali, a favore della collettività.
Noi di Ecoenergy New ci uniamo all’appello della parrocchia di Santa Maria Nuova, invitando la comunità ad unirsi a questa iniziativa di sviluppo sostenibile, o perché no, a promuoverne di nuove dei propri territori.
Iniziare è semplice: basta voler contribuire al cambiamento.
Per ulteriori informazioni, ti aspettiamo!
